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La Novella Orchidea

Hoepli: quando i libri non bastano

Hoepli è una delle case editrici più importanti nel panorama culturale italiano. Fondata nel 1870 da Ulrico Hoepli nella Galleria de Cristoforis a Milano, si è distinta nei decenni per la grande varietà di libri in vendita, fino al 2001, quando è stato lanciato anche il servizio di acquisto on-line. Con oltre 1 milione di libri italiani e stranieri, è stata una delle nostre scelte in fase di lancio de La Novella Orchidea: sul sito hoepli.it è infatti presente uno shop dedicato alle opere firmate da Ricardo Tronconi.

Lo stupore non è stato poco quando, nelle prime settimane di febbraio, hanno cominciato a esserci indiscrezioni sul possibile “crollo del gigante”. Ma andiamo con ordine.

Un visionario svizzero a Milano

Il 7 dicembre 1870, Ulrico Hoepli, uno svizzero di 23 anni, arriva a Milano e rileva la libreria di Theodor Laengner in Corso Vittorio Emanuele, nel cuore della città. Pur essendo così giovane, ha già quasi dieci anni di esperienza nel settore librario. L’Italia appena unificata è, ai suoi occhi, un mercato ricco di potenzialità. L’anno successivo Hoepli inizia l’attività editoriale, pubblicando una grammatica francese.

Ma Ulrico imprime la vera svolta innovativa alla sua attività con l’editoria scientifica, praticamente inesistente e sempre più richiesta in un contesto di trasformazione industriale. Dopo aver pubblicato il Manuale del tintore di R. Lepetit, nel 1877 Hoepli lavora insieme a Giuseppe Colombo, il più illustre teorico dell’industrializzazione lombarda, al Manuale dell’ingegnere, oggi alla sua 84esima edizione. La propensione all’editoria tecnica e scientifica diventa, nel giro di pochi anni, la caratteristica principale del catalogo. La collana dei Manuali Hoepli si amplia rapidamente, raggiungendo tra il 1891 e la Prima Guerra Mondiale il suo periodo di massima espansione.

I Manuali Hoepli

Hoepli costruisce solidi rapporti con l’Istituto Tecnico Superiore (futuro Politecnico di Milano), l’Osservatorio astronomico di Brera e altre istituzioni scientifiche milanesi, un network che gli permette di identificare le reali esigenze formative del mercato e di coinvolgere autori qualificati. Nel 1900, la Hoepli è considerata il “web scientifico dell’epoca” per la capacità di diffondere informazioni tecniche rilevanti e aggiornate.

Si stima che i Manuali pubblicati superino i 2.000 titoli di vario argomento. Non solo libri tecnici, in cui vengono illustrate arti e mestieri, ma anche approfondimenti su parapsicologia, grafologia e chiromanzia, e ancora fiabe illustrate, manuali di viaggio, collane di classici e riviste femminili. In alcuni anni i titoli pubblicati, tra novità e nuove edizioni, salgono a più di cento, a fronte di una sola trentina di lavoratori tra casa editrice e libreria. Tra i libri più importanti pubblicati a cavallo tra ‘800 e ‘900, ci sono l’edizione illustrata da Gaetano Previati de I Promessi Sposi e la riproduzione del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.

Le due guerre mondiali

Quando Ulrico Hoepli festeggia, nel 1921, il mezzo secolo di attività editoriale, la sua casa editrice è tra le principali in Italia, insostituibile nella diffusione della cultura tecnico-scientifica. L’editoria, tramite il “modello Hoepli”, ha finalmente dimostrato di poter essere il motore del progresso sociale ed economico, non solo una mera attività commerciale.

La Prima Guerra Mondiale dà però un freno all’espansione di Hoepli, che rallenta soprattutto a causa degli scambi con l’estero, drasticamente diminuiti. Negli ultimi anni di vita, Ulrico affida la casa editrice ai nipoti Erardo e Carlo. Il primo si occuperà della libreria antiquaria, all’epoca una delle maggiori d’Europa; il secondo della parte editoriale, prendendo il posto di Ulrico alla sua morte, nel 1935.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il magazzino e la libreria vengono purtroppo distrutti, ma la famiglia Hoepli dimostra una straordinaria capacità di ripresa. Nel 1945 Carlo e i figli Ulrico e Gianni riaprono la casa editrice e la libreria in Corso Matteotti e nel 1958 inaugurano l’attuale sede in via Ulrico Hoepli. Negli anni ’70 e ’80 si concentrano sullo sviluppo dell’editoria per la scuola, l’informatica e l’economia, finché, negli anni ’90, la Libreria Internazionale Ulrico Hoepli raggiunge i 6 piani operativi. Con oltre 175.000 titoli presenti, è una delle librerie più importanti e fornite d’Europa.

La fine (forse) di un’era

Giunta alla quinta generazione con Barbara Hoepli come presidente, l’azienda vanta un’attività editoriale specializzata in manualistica, editoria scolastica e universitaria, lingue e dizionari. Una testimonianza dello stretto contatto che la casa editrice ha, fin dalla sua origine, con i cambiamenti della società e del mondo del lavoro.

Nelle prime settimane di febbraio, tuttavia, sono trapelate notizie su una forte crisi di Hoepli. Quest’ultima sarebbe dovuta a conflitti tra soci e alle trattative fallite con Mondadori e Feltrinelli per la cessione di alcune quote della società. È anche vero che nel 2025 ci sono stati diversi segni negativi nel bilancio rispetto all’anno precedente, cosa che ha probabilmente contribuito (in misura minore) alla scelta di richiedere la cassa integrazione ordinaria per tutti gli 89 dipendenti per 13 settimane.

Il 18 febbraio, durante l’incontro con i sindacati, la proprietà non ha fornito risposte circa le richieste sulle strategie necessarie alla ripresa delle attività (passaggio fondamentale per l’autorizzazione alla cassa integrazione ordinaria). Non solo: la riunione del consiglio di amministrazione, prevista per il 25 febbraio, è slittata di settimana in settimana, fino al 10 marzo. In quella data, i lavoratori hanno indetto uno sciopero simbolico.

Ora la liquidazione della storica libreria Hoepli di Milano è realtà, mentre il futuro del negozio e dell’omonima casa editrice è ancora nebuloso. Una cosa è certa: Hoepli non sarà più ciò che è stata per quasi 160 anni.

Classicista di formazione, opero da dieci anni nel campo della correzione di bozze, del copywriting e dello storytelling. Coordino tutte le pubblicazioni della collana "La Novella Orchidea" fin dalla sua fondazione e collaboro anche in altri progetti nell'area Social Media Marketing.
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