Gli e-Reader a colori sono il futuro del fumetto?
Il mondo degli eBook Reader a colori si presenta come un terreno di grandi promesse, ma anche di sfide e contraddizioni, soprattutto se osservato con l’occhio attento di chi ama i libri illustrati e il fumetto. Passeggiando virtualmente tra le novità, balzano all’occhio dispositivi come il Kindle Colorsoft, il Kobo Libra Colour, il Kobo Clara Colour e il Pocketbook Era Color, che si autodefinisce “La nuova era della lettura elettronica a colori”.
La nuova era della lettura elettronica a colori
Il Kindle Colorsoft, ultimo nato nella famiglia Amazon, offre uno schermo da 7 pollici con tecnologia Kaleido 3, che promette una visualizzazione di 4096 colori. La risoluzione per il testo rimane molto alta (300 ppi), mentre quella per le immagini a colori scende a 150 ppi: una scelta obbligata per la tecnologia e-ink, che consente bassi consumi energetici e un’esperienza visiva “morbida”, lontana dai riflessi dei tablet.
Il Kobo Libra Colour, sempre con display da 7 pollici e tecnologia Kaleido 3, da parte sua offre anche la compatibilità con lo stylus per annotazioni colorate, illuminazione regolabile e impermeabilità: ideale per chi ama la lettura in ogni situazione e non vuole rinunciare alla personalizzazione. Il Kobo Clara Colour punta invece sulla portabilità, con il suo schermo da 6 pollici, pur mantenendo una gamma cromatica altrettanto ampia.
Il Pocketbook Era Color, infine, si fa notare per la luminosità adattiva del suo schermo da 7 pollici e la compatibilità con tanti formati (anche audio), che ne fanno un modello versatile per chi cerca qualcosa di nuovo.
Le opinioni degli utenti
Dal punto di vista delle applicazioni, questi eBook Reader aprono la strada a una lettura digitale più ricca e coinvolgente: le copertine prendono vita, le pagine dei fumetti si colorano e i manuali illustrati finalmente escono dal bianco e nero. Anche prendere appunti, evidenziare e disegnare diventano azioni di routine e, soprattutto, personalizzabili. Ma la ricezione da parte degli utenti rimane ambivalente. Al netto dell’entusiasmo iniziale per la “rivoluzione cromatica”, c’è una diffusa delusione per quanto riguarda la risoluzione delle immagini e il filtro cromatico, che scurisce il testo e affatica la vista.
Quest’ultimo punto risulta piuttosto paradossale, se si pensa che dispositivi come i tablet e gli smartphone, imbattibili finora per brillantezza e nitidezza, sono sempre stati il bersaglio preferito di chi avrebbe voluto un’esperienza di lettura più “riposante” per gli occhi. Indubbiamente, però, lo schermo e-ink non ha ancora raggiunto un buon compromesso tra colori e leggibilità. Senza contare che il prezzo di questi dispositivi, tra i 200 e i 300 euro, è percepito come un ostacolo non indifferente.
Perché l’immagine di copertina di questo articolo è in bianco e nero?
La nostra è una provocazione, perché come collana di eBook abbiamo da molti anni adottato la via del fumetto digitale a colori. Siamo però consapevoli che, nonostante il suo potenziale straordinario, questo formato fatica a trovare il suo spazio.
In parte la responsabilità ricade proprio sui dispositivi di lettura: gli attuali e-Reader, pur rappresentando una conquista per chi ama la lettura digitale, non sono ancora in grado di offrire la brillantezza visiva che serve al fumetto, dove la potenza della tavola e la ricchezza dei dettagli si esplicano attraverso la vivacità delle tinte come parte integrante dell’esperienza.
Certamente la tecnologia e-ink a colori è più rilassante rispetto allo schermo di un tablet, ma presenta ancora troppi limiti nella resa cromatica per essere davvero competitiva. Purtroppo, per ora, resta più vicina a un esperimento che a una vera rivoluzione.